martedì 17 novembre 2015

Palermo che NON vorrei: "Fiera di Natale allo svincolo"


"L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile", dice il saggio, "prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione". 
Durante le precorse feste di Pasqua è nata una Fiera gastronomico-ludica, con annesso mercatino, su Via Regione Siciliana, dinanzi al Carcere Pagliarelli (sigh...), a due passi dal Ponte Corleone ed in corrispondenza dello svincolo Brasa-Basile che dalla Circonvallazione immette nel primo - per chi viaggia nella corsia direzione TP - e principale varco di accesso al Centrocittà.
Encomiabile iniziativa per muovere l'economia locale e regalare un po' di svago agli abitanti del Villaggio Santa Rosalia e non solo.
Tutto bene, allora? Ahimè no! A guastare l'efficiente macchina organizzativa hanno provveduto alcune centinaia di indisciplinati automobilisti  - assistiti da migliaia di parcheggiatori abusivi - che hanno pensato bene di lasciare le macchine sulla carreggiata, in seconda e terza fila, nelle bretelle dello svincolo e nel contiguo boschetto con prato simil-british (ri-sigh!), per poi invadere stabilmente la sede stradale con una massa bipede in entrata ed uscita dallo striminzito cancello della Fiera. Questa variabile indipendente si è rivelata alquanto sgradita agli altri conducenti che, assisi al volante ed incolonnati per chilometri, hanno agognato "protezione civile" e rientro a casa.
Il momento di biliosa vertigine (almeno un'ora), determinato da quell'immobilità forzata, tuttavia è stato mitigato - nei più - dalla ragionevole speranza che la triste esperienza non avesse a ripetersi per altre feste comandate... Invece, appropinquandosi il Santo Natale, ecco il candido attendamento rimaterializzarsi nello stesso identico luogo.
'U zu Cecè, venditore (senza età) di cavolicelli e ramurazzi, strategicamente posizionato accanto ai ruderi della Chiesa della Madonna dell'Oreto - forse memore di antichi rintocchi -, sentenzia: "Non si sentinu li campani nichi quannu sona la cchiù granni". Cosa avrà voluto dire?


Ponte Corleone


Cuntu di Leo Sinzi (zio-silen)

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