lunedì 3 agosto 2015

Palazzo Asmundo

Sul Corso Vittorio Emanuele al civico 492, dirimpetto la millenaria Cattedrale arabo-normanna, si trova Palazzo Asmundo. Prese il nome del Marchese di Sessa, Giuseppe che acquistò  l'immobile fatto realizzare, agli albori del XVII Secolo, da tal Baliano. Ai lavori di definizione (1767) voluti dall'Asmundo seguirono vari interventi artistici, tra cui spiccano i particolari affreschi in cui l'autore propone, in onore al commissionario Presidente della Regia Gran Corte, un sorta di accostamento  tra Giustizia divina e terrena. Una lapide marmorea sulla facciata ricorda che l'edificio fu residenza della poetessa Giuseppina Turrisi Colonna (* 1822 +1848) e della pittrice Anna, sua sorella. Oggi ospita un museo.
 


Le foto di zio-silen mostrano l'ingresso di Via Pietro Novelli 3 sormontato da  balconi  mensolati corredati di ringhiera bombata in ferro battuto. 






"Le Muse incoronano il Dio Apollo" (seconda metà '700) di Giocchino Martorana (*1735 +1779). In basso (vedi particolare nella foto a DX) la rappresentazione allegorica del disvelamento della Verità grazie alla Giustizia che smaschera l'inganno.



Portantine e, al centro, cassapanca maritale.
















Mattonelle votive della Collezione Martorana Genualdi.


 Sala delle Allegorie: Verità trionfa su Menzogna con il Bene simboleggiato da specchio, palma ed api.



 












Stucchi dai richiami serpottiani decorano i soffitti.



Parte della Collezione Martorana di Piastrelle votive in ceramica siciliana.




 




La sale delle preziose porcellane accoglie anche due antiche portantine: Collezioni Martorana.


 














La "Gloria della Famiglia Asmundo" (1773) di Gioacchino Martorana fa bella mostra di sé nel soffitto del grande salone del piano nobile.




Sala delle Carte Geografiche: vetrine conservano antiche tavole, mappe e cartine geografiche della Sicilia (XV- XIX secolo) rientranti nelle Collezioni Martorana che annoverano anche Libri e Stampe; Vedute e Piantine di Palermo; Monete antiche; Cartoline militari; Sigilli; Armi; Porcellane; Ecc.



 





 

Sala del camino: l'affresco del soffitto rappresenta l'allegoria dell'ordine universale divino con Mercurio, Marte, Venere e - in basso - la Terra con la luna. Domina la composizione il Sole che regge simboli di Cristo quali la palma e l'Agnus Dei.


A margine dell'affresco nella Sala del Camino è il cartiglio con la firma del pittore Gioacchino Martorana e l'anno realizzazione: il 1764.
 
 


Il piano della Cattedrale visto dai balconi di Palazzo Asmundo.



Stucchi addobbano il soffitto della Sala alcova e fanno da cornice ad immagini architettoniche. Vi si trovano le teche del Gabinetto numismatico.



 






SALA DELLE ARMI (Collezione Martorana Genualdi)

 








 




La collezione di armi reca esemplari realizzati tra il XVI ed il XIX secolo.






















Il Museo, in alcune sale, esibisce anche parte della ricca collezione di portantine, carrozze d'epoca, calessi e finimenti acquisita dalla Regione Siciliana, Assessorato ai Beni Culturali, dal Colonnello Vincenzo Martorana Genualdi, Barone di Molinazzo. Altri esemplari della collezione si possono ammirare a Palazzo Mirto e a Palazzo Ajutamicristo di via Garibaldi 41.



Foto e didascalie di Peppino C./zio-silen

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non ho mai capito perchè il palazzo è chiamato Asmundo, quando il proprietario era Don Giuseppe PATERNO' Asmundo. Asmundo era il nome o di sua madre o dell nonna, ma la famiglia era PATERNO'.

zio-silen ha detto...

Effettivamente Giuseppe, Marchese di Sessa, (1694-1772) nacque da Maria Silvia Asmundo e da Giovan Battista Paternò. Si può ipotizzare che l'anteposizione del cognome materno a quello paterno abbia influito sulla denominazione del Palazzo.

Leo Sinzi (zio-silen)