mercoledì 19 agosto 2015

IL MOSTRO



Leo Sinzi (zio-silen) - nell'ambito della personale campagna a tutela dell'Ambiente - dedica i suoi versi alle indifese vittime dei rumori molesti prodotti, a tutte le ore del giorno e della notte (sigh!), dai mostri di egoismo e di inciviltà.


Il mostro

Credevo fosse umano
eppure sentivo
l'odore bestino
lo squittio malato
gli stecchi in percussione.
E poi lo scroscio:
neuroni vomitati e sfere
nelle fosse bombardate.

Ora incombe.

Pupille rosse d'osso
bifocale
la bocca spande gocce
di pitale
gli artigli stretti al legno
di ramino e giù
colpi su colpi
malandrini.





Versi di Leo Sinzi (zio-silen)




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