mercoledì 28 gennaio 2015

Palermo che NON vorrei: «Movida e guerra dei decibel: perchè?»

 
Apprendo da un Quotidiano cittadino che i luoghi della movida palermitana si stanno svuotando di residenti per gli eccessi "sonori" del popolo della notte. Speriamo che le povere vittime dell'inquinamento acustico - magari con l'aiutino delle Autorità - ci ripensino. D'altronde, come ricorda lo scrittore Roberto Gervaso, "La notte porta consiglio... a condizione che si dorma".
Ai timpani maltrattati la mia solidarietà e questi modesti versi:


Le vampe di ponente si spengono nel buio.
Forzati della notte, fremendo, fan colonna.

Sordo ad ogni lamento, il Tristo alza la tela,
frange silenzio e sogno, chiama al sabba d'averno.

L'orda selvaggia s'agita al suono dei tamburi,
urla, schiamazza e anela l'orrida danza.

L'aria di sdegno vibra, trema l'ulivo e l'olmo,
lascia il nido l'allodola, l'ala distende attonita.

Neri vampiri scrutano anime ignare e perse.
Miasmi le menti annebbiano, viscere son riverse.

L'orda, da Bacco vinta, contrita dal malfatto,
rompe l'assedio e scinta torna all'avito anfratto.

Stretta la mano all'oro, il Barbaro s'intana,
scatarra e canta in coro, entro canea di pari, il suo peana.

Nell'or che il volgo giace silente e se ne duole,
tremulo affiora il sole: sarà messo di pace?

L'alba schiara la via; già l'animoso canta,
stretto nella sua stia, si tace... poi ricanta. 





Foto, testo, versi di zio-silen



Questo Blog, fermo restando quanto puntualizzato nelle "avvertenze", consente la copia di proprie foto e scritti per finalità esclusivamente personali e "non commerciali" CON OBBLIGO DI CITAZIONE DELLA FONTE: «www.palermodintorni.blogspot.it».
La copia è parimenti negata a chi, a qualunque titolo, intenda farne uso a scopo di lucro.
Si ricorda che la violazione del diritto d'autore (copyright) è perseguibile a norma di legge.

Nessun commento: