venerdì 4 luglio 2014

Oggi leggiamo Giovanni Raboni



Un giorno o l'altro ti lascio, un giorno
dopo l'altro ti lascio, anima mia.
Per gelosia di vecchio, per paura
di perderti – o perché
avrò smesso di vivere, soltanto.
Però sto fermo, intanto,
come sta fermo un ramo
su cui sta fermo un passero, m'incanto…



(Giovanni Raboni, da "Canzonette mortali", 1986)






Postata da zio-silen

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