mercoledì 4 giugno 2014

Oggi leggiamo Costantino Kavafis: "Candele"

Candele

Stanno i giorni futuri innanzi a noi
come una fila di candele accese,

dorate, calde e vivide.

Restano indietro i giorni del passato,
penosa riga di candele spente:
le più vicine danno fumo ancora,
fredde, disfatte e storte.

Non le voglio vedere: m'accora il loro aspetto,
la memoria m'accora del loro antico lume.
E guardo avanti le candele accese.

Non mi voglio voltare, ch'io non scorga, in un brivido,
come s'allunga presto la tenebrosa riga,
come crescono presto le mie candele spente.



Costantino Kavafis







Postata da zio-silen

Nessun commento: