martedì 8 aprile 2014

Seminario Nautico Gioeni inteso "Nave di pietra"


La Sicilia, nel 1775, potè vantare il suo primo Istituto Nautico grazie alla munificenza dell'Abate Giuseppe Gioeni, Duca d'Angiò che, insieme al Pilota Giovanni Fileti,  volle sul porticciolo della borgata marinara dell'Acquasanta un edificio con le caratteristiche e la strumentazione di  un vascello, in modo da poter istruire i dodici orfani di marittimi periti in servizio che avrebbe ospitato in regime convittuale avvalendosi anche della disponibilità dei locali di Villa Geraci Ventimiglia attigua alla Chiesa della Madonna della Lettera.
La struttura, oltre gli alberi, con relativa velatura e sartiame, posti sul terrazzo, accoglieva a prua un locale, con cupola, per le simulazioni di navigazione e stanzini che presumibilmente fungevano da alloggi. Tre vani ipogei erano destinati rispettivamente ad immersioni corporali nell'acqua marina, a magazzino ed a rimessa per un natante, forse una gondola.
Per ragioni logistiche - stante l'aumento del numero degli studenti - nel 1792 la scuola venne trasferita presso l'ex Convento dei Mercedari Scalzi in Via del Molo (odierna Via Cristoforo Colombo) attiguo all'Arsenale della Real Marina Borbonica.
L'Istituto Nautico venne distrutto dalle bombe dell'ultimo conflitto mondiale per risorgere nel dopoguerra sul Cassaro (Piazza Santo Spirito) col nome di Istituto Tecnico Statale Gioeni-Trabia.




Uno stilizzato rostro in ferro orna la prua della "Nave di pietra"






Foto e didascalie di zio-silen

Questo Blog, fermo restando quanto puntualizzato nelle "avvertenze", consente la copia di proprie foto e scritti per uso esclusivamente personale e "non commerciale", CON OBBLIGO DI CITAZIONE DELLA FONTE (www.palermodintorni.blogspot.it).
Si ricorda che la violazione del diritto d'autore (copyright) è perseguibile legalmente.

Nessun commento: