venerdì 11 aprile 2014

Palermo che NON vorrei: " Violata ancora la statua di Ruggero Settimo"

Mi è capitato di attraversare Piazza Politeama di mattina, pomeriggio, sera e notte; e sempre - credetemi  - sempre, ho visto la zona off-limits alla base del monumento dedicato a Ruggero Settimo invasa da un'orda di ragazzotti incuranti sia della  balaustra nera sia della transenna rossa che dovrebbero precludere l'accesso al sito e impedire l'apposizione di scritte demenziali e disegnini osceni. Tanto - dicono - a memoria d'uomo mai nessuno è stato redarguito o multato o cacciato da lì.
A quelle parole un senso d'impotenza m'invade e, per associazione d'idee, mi porta a rimuginare sulla teoria di un noto psicologo, secondo il quale il writer toy (non quello che fa vera arte, sia chiaro) con l'uso del pennarello o della bomboletta spray non fa altro che compensare carenze affettive e/o fisiche; scagliandosi peraltro - in un delirio punitivo - contro la cittadinanza che nel subconscio identifica con il destino barbaro e crudele. La patologia dell'imbrattatore seriale nel lasciare le sue immonde tracce su ogni monumento della città, in primis sul "Padre della Patria siciliana" scolpito da Benedetto De Lisi nel 1865, infligge continue sconfitte a quanti dovrebbero essere preposti alla salvaguardia del patrimonio artistico-monumentale e, con loro, agli amanti dell'arte e del bello.
Il rimedio ci sarebbe, lo conosciamo tutti... ma non è politicamente corretto esplicitarlo.
Con ciò non voglio affermare che tutti i giovincelli che hanno eletto quel posto a loro "muretto" siano imbrattatori e sozzi bensì che a qualcuno, tra loro, le mani - forse - grondano... d'inchiostro e di vernice.




Il basamento della statua di Ruggero Settimo, di recente ripulito,
nuovamente imbrattato.




Testo e foto di zio-silen

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Che schifo!
Ma perchè non prenderne qualcuno e metterlo alla gogna dandogli tanti di quei calci nel didietro da non farlo sedere per un paio di giorni.
Ma le telecamera di sorveglianza a nulla servono?

zio-silen ha detto...

Ringrazio l'amico che precede per il commento e ne comprendo lo sdegno.