mercoledì 20 novembre 2013

Santuario "Madonna delle Lacrime" di Siracusa


Nell'intento di fornire ai lettori del Blog un'accurata conoscenza del Santuario e della sua storia, riporto fedelmente le notizie tratte da un pannello illustrativo posto all'ingresso del Santuario.

La storia


 «Il 29-30-31 Agosto e il 1° Settembre del 1953, un quadretto di gesso, raffigurante il cuore Immacolato di Maria, posto come capezzale di un letto matrimoniale, nella casa di una giovane coppia di sposi, Angelo Iannuso e Antonina Giusto, ha versato lacrime umane.
Molte furono le persone che videro, toccarono, raccolsero e assaggiarono quelle lacrime».

La Tecnica
 

«La domenica del 30 Agosto un cineamatore di Siracusa riprese il formarsi, il fluire e lo sciogliersi delle lacrime».

La Scienza
 

«Il 1° Settembre, alle ore 11,00 una Commissione di medici ed analisti prelevò più di un centimetro cubo di quel liquido che sottoposto ad analisi microscopica, risultò avere tracce di proteine e di urati.
Il responso della scienza fu: "lacrime umane"
».

Via degli Orti
 

«La casa in cui ha pianto la Madonna, in via degli Orti di San Giorgio n. 11, è stata trasformata in una piccola cappella. L'altare di marmo è eretto al posto del letto matrimoniale dei due giovani coniugi.
Ogni mattina viene celebrata la S. Messa ed ogni 29 del mese da qui parte il tradizionale pellegrinaggio verso il Santuario».



 Santuario 

«Si compone di due chiese autonome: La Cripta o Chiesa inferiore; il Santuario propriamente detto o Chiesa superiore.
Per la realizzazione del progetto del Santuario, auspicato dai vescovi di Sicilia, fu indetto un concorso internazionale. Vincitori furono due architetti francesi: Michel Andrault e Pierre Parat».


 Il Tempio superiore
 

«Il Santuario e stato consacrato e dedicato alla Madonna delle Lacrime da sua Santità Giovanni Paolo II il 6 novembre 1994».


 I Testimoni Guariti o Convertiti 

«Le guarigioni fisiche ritenute straordinarie dalla Commissione medica, appositamente istituita, furono circa 300 (fino a metà Novembre del 1953).
Numerose sono state anche le guarigioni spirituali, ovvero le conversioni».



Particolari architettonici.




Il Magistero della Chiesa 

«Il Pronunciamento dei Vescovi di Sicilia

L'episcopato della Sicilia, con la presidenza del Card. Ernesto Ruffini, emise rapidamente il suo giudizio (13.12.1953): "[...] non si può mettere in dubbio la realtà della Lacrimazione. [...] che tale manifestazione della Madre Celeste ecciti tutti a salutare penitenza ed a più viva devozione verso il Cuore Immacolato di Maria.»




Miracoloso quadretto di gesso, raffigurante il cuore Immacolato di Maria.


Il Santuario «ha un diametro di 71,40 metri e un'altezza di 94,30 metri. Ha una capienza di 11.000 posti in piedi e di circa 6.000 a sedere».


 





 La Cripta

«E' stata consacrata il 28 agosto del 1968 da sua Ecc.za Giuseppe Bonfiglioli, Arcivescovo di Siracusa. Ha un diametro esterno di 80 metri, quello interno di 38 metri ed una altezza di 9 metri. Vi si può accedere da 18 ingressi ed ha la capienza di circa 3.000 posti a sedere» .



 Il Reliquiario 

«E' il cuore del Santuario perchè contiene le lacrime di Maria rimaste dopo le analisi chimiche».



 La Cripta vista con grandangolare.



«Elemento determinante per l'imponenza che contraddistingue il Santuario è sicuramente la sua altezza che è di circa 103 metri».
 «Gli architetti si proponevano di realizzare strutturalmente il concetto ed il senso di elevazione della umanità verso Dio».


«Il parco del Santuario ha una estensione di 35.000 metri quadrati. l'area destinata a verde conta la presenza di più di 200 specie vegetali diverse».




Foto e didascalie di Leo Sinzi (zio-silen)

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