lunedì 10 giugno 2013

Curiosità palermitane: "Cappe sante nel Piano della Cattedrale"


Chissà quante volte, transitando dalle vie Matteo Bonello, Vittorio Emanuele e Simone di Bologna, abbiamo avvertito l'incombente presenza di quei simulacri  che ornano la balaustra marmorea posta, a far data dal 1761, a protezione di tre lati del Piano della Cattedrale. Spesso alzando gli occhi  ci siamo soffermati su quei volti ora sereni, ora beati, ora arcigni. Raramente abbiamo curiosato alle loro spalle, laddove  insigni scultori si sono dilettati a decorare le cappe (piviali) indossate dai santuomini con pregevoli bassorilievi sugli scudi ornamentali posti nella parte posteriore. 


 
Dirimpetto l'ingresso dell'Arcivescovado Nuovo, in via Matteo Bonello, sono i Santi Gregorio Magno (Papa che governò la Chiesa dal 590 al 604) e Agostino  (Sculture di Giovanni Travaglia del 1673).



I bassorilievi raccontano: " L'adorazione dei pastori" e " L'adorazione dei Re Magi".







Sempre su Via Matteo Bonello è Sant'Ambrogio di Antonio Anello (XVII Sec.).



 
Sulla piviale di Sant'Ambrogio questa  "Circoncisione di Gesù".






All'angolo tra via Matteo Bonello e Corso Vittorio Emanuele intimorisce i passanti la severa figura di Sant'Agatone Papa  di Carlo D'Aprile (1656). Santo famoso in città - dove nacque nel 575, per essere stato il primo siciliano a sedere nel seggio di Pietro. Il suo pontificato durò dal 678 al 681 e vi fu chiamato alla veneranda età di 103 anni.


Alle sue spalle: "L'Immacolata Concezione" con il piede sulla falce lunare
 a simboleggiare la sua eternità ed il dominio su ciò che è mutevole ed effimero.






Su Via Simone di Bologna: San Mamiliano ( opera di G. Travaglia del 1673).


 Sulla cappa di San Mamiliano: " L'Arcangelo Raffaele" (protettore di viandanti e medici) raffigurato
 con il compagno di viaggio, il piccolo Tobiolo che gli venne affidato dal padre e protesse da ogni male.




 All'angolo tra Corso Vittorio Emanuele 
e via Simone di Bologna è collocato il simulacro, 
dall'espressione cupa, di San Sergio I, 
Papa (palermitano) dal 687 al  701. 
Scultore: Carlo D'Aprile (1655).
 

Alle sue spalle il bassorilievo con "L' Annunciazione".





Foto e didascalie di zio-silen

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