venerdì 1 marzo 2013

Le poesie di zio-silen: "Genitori"





Genitori

Madre: due occhi luminosi e tristi.
Porto sicuro e odore di ragù
su fuochi domi a sfrigolar per ore.
La testa sul cuscino, ed il dolore
fuggiasco da quell'alito di vento
che mi baciava lieve
sulla fronte.

E come un frullo d'ali
mattutino

le ruote, i raggi, ed io 
d'amore spinto
a conquistare premi
per la vita.
Ed ora
il panettiere col suo grido
ricorda, chissà come,
la tua mano: padre.





Versi di Peppino C./zio-silen

Disegno dello scultore Nunzio Di Pasquale



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