mercoledì 12 dicembre 2012

Piazzetta Sett'Angeli dietro la Cattedrale

A pochi passi dal Cassaro (odierno Corso Vittorio Emanuele), all'ombra delle meravigliose absidi arabo-normanne della Cattedrale, si trova Piazzetta Sett'Angeli. Lo slargo prende il nome dal Convento, con annessa Chiesa, dei Sett'Angeli che occupava quello spazio prima di essere distrutto. 


A settentrione, ad angolo con Via dell'Incoronazione si erge la seicentesca Chiesa di Santa Maria di Monte Oliveto, affiancata dal Palazzo Artale di Collalta (XVIII Sec.). Dirimpetto si trova il Liceo Classico Vittorio Emanuele. 



La Piazzetta suscita nei palermitani più anziani il ricordo doloroso di una tragedia avvenuta in un rifugio antiaereo realizzato  nel suo sottosuolo durante l'ultima guerra. Il ricovero ipogeo malprovvisto di una copertura di limitato spessore, non resistette alle bombe anglo-americane. Un luogo creato per proteggere si trasformò in sepolcro per centinaia di vittime.
 

















Al centro della piazza è stata posta una colonna con lapide  che ricorda la strage del 1943.
La colonna in passato faceva parte dell'apparato ornamentale della non più esistente Chiesa dello Spirito Santo che si trovava nei pressi di Piazza Vittoria.

Nella foto a destra è visibile la lapide commemorativa donata nel 1964 dal Lion Club di Palermo.


Il lato orientale della Piazza ospita l'imponente mole del settecentesco Convitto Nazionale "Giovanni Falcone" già "Vittorio Emanuele" che faceva parte del complesso di edifici che ospitavano il Collegio Massimo dei Gesuiti fino all'allontanamento dei Religiosi dall'Isola (1767) ed alla soppressione degli Ordini Religiosi  circa un secolo dopo.



 
Innanzi al Convitto recenti scavi archeologici hanno portato alla luce interessanti vestigia di epoca romano-imperiale.



 La tela con i Sette Angeli (autore ignoto) custodita all'interno della Cattedrale.



Il Liceo Classico Vittorio Emanuele II, già Istituto Giuseppina Turrisi Colonna, visto dal Piano della Cattedrale. L'edificio (XX Sec.) venne realizzato inglobando i resti del Monastero dei Sett'Angeli sfuggiti alle contrapposte cannonate che nel 1860 si scambiarono Garibaldini e Borboni.





Foto e didascalie di Leo Sinzi (zio-silen)

Questo Blog, fermo restando quanto puntualizzato nelle "avvertenze", consente la copia di proprie foto e scritti per finalità esclusivamente personali e "non commerciali" CON OBBLIGO DI CITAZIONE DELLA FONTE: «www.palermodintorni.blogspot.it».
La copia è parimenti negata a chi, a qualunque titolo, intenda farne uso a scopo di lucro.
Si ricorda che la violazione del diritto d'autore (copyright) è perseguibile a norma di legge.


 

Nessun commento: