venerdì 14 dicembre 2012

Palazzo Castrone-Santa Ninfa



Non c'è turista che, pecorrendo il Cassaro, dai Quattro Canti verso la Cattedrale o viceversa, non rivolga uno sguardo ammirato verso Palazzo Castrone-Santa Ninfa. Taluni, attratti dalle meraviglie artistico-architettoniche che si intravedono oltre l'androne, raggiungono il cortile interno per un ricordo fotografico della spendida loggia o della Fontana di Perseo. Nel sito oggi occupato dal  Palazzo sorgeva una dimora di epoca medievale di cui è possibile ammirare le parti sopravvissute alla demolizione che emergono dall'intonaco del prospetto che dà sul Vicolo dello Zingaro.
L'edificio in stile manierista, realizzato nel 1588,  prende il nome da due dei proprietari succedutisi nel tempo, il Senatore Castrone che lo costruì e i Giardina Marchesi di Santa Ninfa, cui seguirono altri.





 Un suggestivo portale bugnato incornicia l'ingresso
 rivolto verso Corso Vittorio Emanuele.






 Sul minuto timpano triangolare si erge lo stemma della Famiglia Castrone: "Leone passante sopra tre bande abbassate". Ai lati due vasotti con decorazioni vegetali e volute sul basamento.





 
Bifora medievale su Via dello Zingaro





 L'androne immette nel cortile interno che ospita botteghe artigiane.

 



 Sulla parete destra dell'androne è possibile 
ammirare questa edicola votiva d'epoca.






 La luminosa loggia interna chiusa da tre archi a tutto sesto che si reggono su due colonne e due semicolonne.






Portale laterale affiancato da una fontana marmorea.





Il cortile è impreziosito da questa splendida fontana cinquecentesca, di gusto gaginesco, con l'altorilievo di Perseo a cavallo che libera Andromeda prigioniera del drago. Nella volta sopra la fontana è visibile lo stemma padronale.





Il terzo ordine, nella sua versione attuale, risale all'ultimo scorcio dell'ottocento e venne realizzato modificando, con scelta opinabile, un'artistica loggia ai cui lati vennero addossati due locali.  Di particolare pregio le teste di ariete e le foglie d'acanto che decorano le sei mensole reggibalcone. Nelle nicchie due figure in marmo che secondo alcuni esperti sono riconducibili a Romolo ed a sua moglie Ersilia, una delle Sabine vittime del famoso "Ratto delle Sabine".





Palazzo Castrone-SantaNinfa si trova al civico 452 di Corso Vittorio Emanuele, a pocchi passi dalla Cattedrale. In questa immagine si intravedono gli elementi decorativi piramidali posti sul muretto d'attico nel corso della ristrutturazione ottocentesca.






Foto e didascale di zio-silen

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