sabato 18 agosto 2012

Munnizza e strategie al Villaggio Santa Rosalia


I residenti del Villaggio Santa Rosalia da tempo immemorabile vantano superiori doti di sopportazione e rassegnazione. Quindi non c'è da stupirsi se in mezzo  ai tanti disservizi di cui patisce il quartiere,  la mancata raccolta dell'immondizia, che in alcune strade si perpetua da settimane, viene accolta con la filosofia del condannato senza speranza. Tuttavia coloro che hanno la ventura di passare nei pressi della sede dell'AIAS (Associazione Italiana Assistenza agli Spastici) vengono istintivamente scossi da un moto di indignazione frammista a ribellione nel vedere una montagna di rifiuti giacere, dai tempi del rogo di Bellolampo, in via Deodato quasi a ridosso della cancellata che chiude il giardinetto del  suddetto Istituto. Giardino quotidianamente popolato da un gran numero di ragazzi disabili che al primo alito di vento si trovano a respirare il nauseabondo lezzo proveniente da quella discarica. Per non parlare delle pantegane e delle blatte che, beate, scorazzano sui lerci cumuli. Il tutto aggravato dalle temperature tropicali che portano a rapida putrefazione ogni residuo organico contenuto nei sacchetti di plastica. Orbene, una domanda sorge spontanea: nella strategia della raccolta a scacchiera sono contemplati, nel breve termine, interventi   " in questa rimota parte alla campagna uscendo" o si attende l'insorgere di qualche problema igienico-sanitario? Come sempre, confidiamo nella Santuzza, di cui la contrada porta il nome, affinchè illumini gli strateghi. 

zio-silen





4 commenti:

Anonimo ha detto...

Non crede che se il sindaco di Palermo venisse a conoscenza di questa vergogna che abbiamo in via Deodato accanto all'istituto per andicappati ne sarebbe fiero? Penso che provvederebbe subito attraverso la competenza di qualche assessore a rimuovere questo sconcio

zio-silen ha detto...

Ringrazio il gentile lettore per il commento.
Sono certo che questa pagina, aperta alla città, muoverà ulteriori sensibilità.

zio-silen

zio-silen ha detto...

Ringrazio il gentile lettore per il commento.
Sono certo che questa pagina, aperta alla città, muoverà ulteriori sensibilità.

zio-silen

Anonimo ha detto...

Sarebbe necessario un intervento urgente

Clara