venerdì 18 maggio 2012

Chiesa dei Santi Euno e Giuliano

La Chiesa dei Santi Euno e Giuliano di Piazza Magione fu realizzata, nel periodo compreso tra il 1651 ed il 1658, per iniziativa della Confraternita dei Seggettieri o "Vastasi di cinga" (portatini che, secondo usanza in auge tra il XIII ed il XVIII secolo, trasportavano i clienti su seggiole provviste di aste e talvolta chiuse e coperte). L'avvento di nuovi mezzi di trasporto portò alla scomparsa delle "sedie volanti". Il trascorrere del tempo, l'incuria ed i bombardamenti ridussero l'edificio in fatiscenti condizioni.  Sottratto al culto, venne  adibito a svariati usi impropri. Nel 2006 le preposte Autorità avviarono i lavori di messa in sicurezza e recupero (ancora in corso) che portarono al ritrovamento di fosse sepolcrali unitamente ad un ossario. La cripta, accessibile attraverso una botola ubicata nella zona dell'altare maggiore, è  corredata di scolatoio degli umori cadaverici.


La loggetta campanaria, oggi tampognata, è decorata con armoniose volute e cippi recanti i simboli del martirio dei Santi titolari. L'nterno, di gusto barocco, presentava stucchi in alternanza di bianco e dorato e due altari parietali dedicati alla Madonna del Rosario ed al Crocifisso. L'altare maggiore era dedicato ai Santi Euno e Giuliano.


 La facciata barocca, in pietra d'intaglio, presenta un portale dal pregevole timpano arcuato e spezzato su cui poggia un cartiglio con scritta in latino.


Scorcio di Piazza Magione con la Chiesa 
dei Santi Euno e Giuliano




Foto e didascalie di Leo Sinzi (zio-silen)

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