lunedì 19 marzo 2012

Giardino dei Giusti di Palermo


Wikipedia ci dice che  "il primo Giardino dei Giusti nasce a Gerusalemme, nel 1960, su iniziativa di un certo Moshe Bejski, salvato da Oskar Schindler. Il giardino si trova nel museo di Yad Vashem e ricorda i Giusti non ebrei che hanno salvato la vita a ebrei o li hanno salvati dalla deportazione durante la Shoah. La commemorazione dei Giusti è effettuata piantando alberi in loro onore. Moshe Bejski ha dedicato la propria vita a ricercare nel mondo i Giusti che a proprio rischio hanno salvato la vita di numerosi ebrei, può rendere l'idea la portata della sua ricerca se si pensa che tra il 1963 e il 2001 sono stati commemorati circa 20.000 giusti di cui 295 italiani".
"Il presidente del "Comitato per la Foresta dei Giusti", lo scrittore e giornalista Gabriele Nissim, ha proposto l'istituzione di Giardini in tutto il mondo. L'appello è stato ascoltato con l'apertura di numerosi giardini".

"In Italia sono stati aperti nel tempo i seguenti Giardini dei Giusti:

Giardino dei Giusti di Catania: inaugurato il 27 gennaio 2003 (Giornata della Memoria), presso l'area verde di Monte Pò. In questo giardino si trovano tre querce in ricordo di Giovanni Palatucci, Giorgio Perlasca e Calogero Marrone che, come capo dell'anagrafe salvò oltre 200 persone rilasciando documenti falsi. Scoperto, morì di tifo a Dachau in Germania. Purtroppo il giardino versa in stato di degrado dal 2008 come rilevato dal Comitato per la Foresta dei Giusti e dalla Fondazione Giorgio Perlasca in una lettera all'Amministrazione comunale.
Giardino dei Giusti di Firenze: presso il Giardino degli orti del Parnaso, in via Trento, aperto dal 2007.
Giardino dei Giusti di Milano.
Giardino dei Giusti del Mondo di Padova: in via Egidio Forcellini, angolo viale dell'Internato Ignoto, 24 (zona Terranegra), aperto dal 2008.
Giardino dei Giusti di Palermo: in via dell'Alloro, aperto dal 2008."

Il Giardino dei Giusti di Via Alloro (la strada palermitana, ricca di
 dimore nobiliari, deve il nome ad un albero di alloro che fino
 agli albori del '700 vegetò, rigoglioso, nella villetta di Palazzo
 Bellacera-San Gabriele, all'attuale civico 107).


Il Giardino e stato ricavato all'interno delle residue
mura perimetrali di un antico Palazzo nobiliare.


Angolo del Giardino dei Giusti.

Il giardino si trova dirimpetto alla seicentesca 
 Chiesa di Santa Maria dell'Itria dei Cocchieri.

Ingresso del Giardino.




Le mura perimetrali esterne su vicolo San Carlo.





Foto di Leo Sinzi (zio-silen)


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