martedì 28 febbraio 2012

Mura della pace e Chiesa di Santa Venera

Le cinqucentesche "Mura della pace" si allungano sulla Via Filangeri. La denominazione deriva dall'Oratorio di Santa Maria della Consolazione intesa "della Pace" che in alcuni disegni del tempo pervenuti sino a noi appare sovrastare la Porta di Termini (Sec.XII), varco nei bastioni dal quale si dipartiva la strada che conduceva a Termini Imerese. L'Oratorio fu voluto, intorno al 1660, dalla Compagnia della Pace (o della Consolazione). Del sodalizio, costituitosi negli ultimi anni del '500, facevano parte nobili, prelati ed autorevoli cittadini che si prefiggevano l'encomiabile funzione di risolvere le liti in corso tra quanti ad essi si rivolgevano L'accordo tra le parti, per munifica concessione del Vicerè Don Pietro Giron Duca D'Ossuna (imitato dai successori), aveva valore "Verbo Regis". Durante gli avvenimenti che seguirono i moti popolari del 1848, l'Oratorio, dai mirabili decori a stucco, andò distrutto unitamente alla Porta di Termini. Ai Confrati si deve l'istituzione del Monte di Santa Venera (1600 ca.) che custodiva i beni, solitamente lana, dati in pegno dai poveri. Sopra i bastioni, eretti nel 1550 ca. per finalità difensive, anche la settecentesca Chiesa di Santa Venera, riivisitata stilisticamente su impulso della Compagnia, nell'ultimo scorcio del XVIII Sec., su preesistenti strutture del '400/'500.
Il tempio è chiuso al pubblico causa inagibilità. La tela del XVI Sec. con la Vergine, Santa Venera ed altri Santi, dipinta da Mario di Laurito, che ornava l'altare maggiore, oggi si può ammirare presso il Museo Diocesano.



La Chiesa di Santa Venera presenta una facciata dalle linee classiche con lesene binate, frontone triangolare e vasotti ai lati.










Nell'immagine sotto: l'abside della Chiesa e le mura che chiudono
l'aula dalla forma squadrata.

























 Il tratto del Bastione che si interrompe su Via Carlo Gemelli.



Chiesa di Santa Venera: prospetto sx con l'ampia finestra
semicircolare aperta sulla Via Gaetano Filangeri.
Il lato opposto si affaccia su Via Mura della Pace.



Le Mura viste da Via Carlo Gemelli

Dietro gli storici Palazzi di Via Garibaldi si aprono
i giardini pensili realizzati sopra le Mura della pace.





Foto e didascalie di Leo Sinzi (zio-silen)

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