martedì 3 gennaio 2012

Statue lungo il Viale della Libertà

L'aquila, emblema di Palermo, sul cippo al
centro di Piazza Antonio Mordini che con la
dirimpettaia Piazza F. Crispi fiancheggia il Viale
della Libertà nel punto dove l'arteria comincia
ad allargarsi in tre corsie.
Autore dell'Opera: Gaetano Geraci (1863).




Sul cippo l'iscrizione che ricorda l'apertura di Via Libertà.
La relativa deliberazione venne adottata
dal IV Comitato il 16 marzo 1848.




Altra immagine del simbolo cittadino affiancato dalla
bandiera che sventola sopra il vicino Hotel.




Monumento dedicato a Francesco Crispi.
Scultore: Mario Rutelli (1859-1941).




Crispi nacque a Ribera nel 1818. Fu un illustre politico italiano, antiborbonico e indipendentista, partecipò alla spedizione dei mille di Garibaldi.
Si distinse per abilità politica e senso dello Stato.Tra le cariche assunte ricordiamo: Sindaco di Ribera, Ministro del Governo Siciliano Provvisorio (1860), Deputato con i repubblicani (1861) e poi con i monarchici (1864), Presidente della Camera dei Deputati (1876), Ministro degli interni (1887), Presidente del Consiglio dal 1887 al 1891 e dal 1893 al 1896 (regnante Umberto I). Morì a Napoli nel 1901.



Alla base del monumento un'aquila che artiglia il fascio littorio.
Nel cartiglio si legge:
"Il Governo Fascista a Francesco Crispi - 21 ottobre 1923".





Il gruppo scultoreo ai cui piedi
si legge la famosa espressione di Crispi:
"La monarchia ci unisce, la repubblica ci divide".




Particolare scultoreo.





Testo e foto di zio-silen


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