giovedì 26 gennaio 2012

Conservatorio e Chiesa di Santa Caterina da Siena

La Chiesa di Santa Caterina da Siena è inglobata nell'imponente Palazzo Villaraut, che Caterina, Baronessa di Prizzi, agli albori del seicento, lasciò in eredità alle Suore Domenicane affinchè ne facessero luogo di sana preparazione alla vita per le figlie della nobiltà palermitana ridotte in povertà dalle avversità. Il Conservatorio, che la nobildonna volle titolato (unitamente alla chiesa) alla Santa di cui portava il nome, era retto da tre "deputati" uno appartenente al clero e due, di nomina senatoria, alla nobiltà cittadina.




Statua della Santa Madre posta su una mensola
a fianco del portone d'ingresso alla chiesetta.




L'interno della chiesa è a navata singola con due brevi altari laterali che si fronteggiano. La volta a botte e l'abside squadrato presentano leggere decorazioni in stucco. L'altare maggiore è ornato da una pala dal notevole impatto cromatico.



LA PALA DELL'ALTARE MAGGIORE





I SACRI SIMULACRI

























IL CONSERVATORIO DI SANTA CATERINA DA SIENA

Il Conservatorio di Santa Caterina (educandato dal 1610), già dimora della nobile Famiglia Villaraut, con il suo austero prospetto su Via Garibaldi alla Fieravecchia appena movimentato dalle due fasce segnapiano e dalla loggetta campanaria.





Testo e foto di zio-silen

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2 commenti:

lucsal ha detto...

E chi lo sapeva che quella è la Chiesa di S.Caterina da Siena.

Theresa Maggio ha detto...

Adesso il convento ed il conservatorio, abbandonato per anni, e` la dimora di circa 100 donne ed i loro figli senza tetto, sorelle ospite di fra Biagio Conte e la sua Missione di Carita` e Speranza.I senza tetto maschi degli altri due missioni nel centro hanno ristrutturato l'interno per farne le Accoglienze Femminili. E` un gioello, con mensa, laboratorio sartoriale, e un dopo scuola per i bambini ed i volontari che gli fanno studiare.