sabato 12 novembre 2011

Gioiello normanno: la Cappella della Ss. Trinità alla Zisa



A poche decine di metri, sulla destra, dal Castello della Zisa, ad angolo tra Via dei Normanni e Piazza Zisa, si trova un gioiellino dell'arte arabo-normanna sconosciuto alla maggior parte dei palermitani: la Cappella della SS. Trinità. Il visitatore (disinformato) che si accosta al tempio cristiano viene colto da subitaneo smarrimento nel ritrovarsi innanzi, affiancati sulla medesima linea, il retroprospetto con tanto di absidi e la facciata principale di quello che appare un corpo di fabbrica unico. Una veloce indagine aiuta a dissolvere le nebbie e mostra nitide due chiese disposte in senso contrario l'una rispetto all'altra. Le absidi in conci di tufo perfettamente assemblate e sormontate da una cupoletta di chiara mano fatimita, appartengono alla Cappella dei Re Normanni che qui venivano, percorrendo un passaggio coperto oggi non più esistente, a liberarsi del peso dei peccati compiuti o pianificati nel vicino "Palazzo delle delizie". Sembra che il piccolo edificio, preesistente alla Zisa (1175), fosse stato trasformato da Gugliemo I d'Altavilla, detto il Malo, da moschea in luogo di culto cristiano. Nel 1399, appena insediato nell'importante carica di Gran Siniscalco (amministratore delle residenze reali e dei luoghi di delizia e svago del sovrano) il Barone di Ciminna Giovanni Guglielmo Ventimiglia titolò la chiesetta a S. Anna, in onore della Santa alla quale la sua Famiglia era particolarmente devota.
Al suo fianco si erge la Chiesa di Gesù, Maria e Santo Stefano, la cui costruzione fu avviata verso la prima metà del settecento e definita con rivisitazioni intorno al 1803. Le due strutture per un lungo periodo fecero parte di un unico complesso e la Cappella venne adibita a sacrestia.
Nel tempo subì manomissioni per avvicinarla al gusto delle varie epoche. Sottratta al culto pervenne ad utilizzazioni commerciali poco rispettose del valore artistico-monumentale del bene.
Nell'ultimo ventennio è stata oggetto di provvidenziali opere di recupero e restauro.
Oggi rientra nelle disponibilità della vicina Parrocchia dell'Annunziata.

Abside della Cappella della SS. Trinità. L'interno
presenta "muqarnas" di chiara impronta araba.




L'abside della Cappella affiancata alla facciata
della settecentesca Chiesa di Gesù, Maria e Santo Stefano.









Testo e foto di zio-silen

Questo Blog, fermo restando quanto puntualizzato nelle "avvertenze", consente la copia di proprie foto e scritti per uso esclusivamente personale e "non commerciale", con obbligo di citazione della fonte (www.palermodintorni.blogspot.com).
Si ricorda che la violazione del diritto d'autore (copyright) è perseguibile legalmente.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ieri mattina ero alla Zisa e sono rimasta colpita da questa costruzione.Pensavo di conoscere tutti gli edifici normanni.Ho chiesto a amici, ma non ho trovato niente. Mi sono ricordata di questo blog, e sorpresa ho avuto la risposta! Grazie!