mercoledì 16 novembre 2011

Chiesa del Noviziato dei Padri Gesuiti di San Stanislao (l'esterno)

La facciata del 1704 realizzata da Giuseppe Diamante.





Busti di Santi Gesuiti, forse Luigi Gonzaga e Ignazio di Loyola, fondatore dell'Ordine.



Il secondo ordine del prospetto è chiuso dal timpano triangolare sul quale è allocato un gruppo scultoreo.

La costruzione della Chiesa d San Stanislao Kostka fu avviata nel 1607 per l'esercizio delle funzioni religiose dei Padri dell'attiguo Convento preposto al noviziato dei Gesuiti.

All'addobbo barocco con richiami rococò furono chiamati nel 1763 insigni scultori e stuccatori, quali G. Firriolo, Vittorio Perez, Bartolomeo Sanseverino, Giuseppe Palumbo, Giacomo Pennino. Tra i pittori ricordiamo Antonio Grano e Gaetano Mercurio.
La Casa Conventuale della Compagnia di Gesù venne distrutta durante i moti del 1848 dalla furia degli insorti (al suo posto venne edificata nel 1934 la struttura che ospita l'OMNI che ne inglobò i resti). La Chiesa allora risparmiata, nel tempo è stata danneggiata da infiltrazioni ed altri deleteri fenomeni naturali, fino a quando in tempi relativamente recente è stata sottratta alle messe per procedere agli interventi di restauro.



"San Stanislao" (1725) scultura di Giacomo Pennino


L'esterno dell'abside visto da Via Papireto.




Foto e didascalie di Peppino C./zio-silen

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti per il blog. Per favore, volevo chiederti se sai perché la facciata della chiesa ha un colore giallo intenso. Con il grigio del portale l'effetto è strano...
grazie
Elvira

zio-silen ha detto...

Ritengo che i restauratori abbiano voluto riprodurre (più o meno fedelmente) il colore originario dei conci di tufo, che nel palermitano per l'appunto è giallo.

Ciao Elvira


zio-silen