venerdì 1 aprile 2011

Ricordando Cecco Angiolieri: S'i' fosse foco



L'attuale situazione politica italiana m'induce a pensare che l'oscurantismo a volte rivive. Per contrastarlo sarebbe d'aiuto il tono scanzonato e giocoso, nel suo lucido cinismo, di Cecco.

S'i' fosse foco


S'i' fosse foco, arderei lo mondo;
s' i' fosse vento, lo tempesterei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dio, mandereil' en profondo;


s'i' fosse papa, sarei allor giocondo,

ché tutt'i cristiani imbrigarei,
s'i' fosse 'mperator, sa' che farei?
A tutti mozzarei lo capo a tondo.


S'i fosse morte, andarei a mi' padre;

s'i' fosse vita, fuggirei da lui:
similemente farìa da mi' madre.


S'i' fosse Cecco, com'i' sono e fui,

torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.


(Cecco Angiolieri)


Postato da zio-silen

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