mercoledì 27 ottobre 2010

L'angolo della poesia: 'U LAPUNI

'U lapuni

Lassa lu jazzu e veni,
lu lapuni,
ti sciuscia cu' li ali,
ti canta 'na canzuni.
S''i vrazza cali
adduma, lu tizzuni,
'nto'n viri e sviri
affunna 'u puncigghiuni.




Il calabrone


Lascia
il giaciglio e viene,
il calabrone, ti sventola con le ali,ti canta una canzone.Se abbassi le braccias'accende, il tizzone,e in un attimo affonda il pungiglione.



Versi di Peppino C./zio-silen



*Ispirata da quei governanti che - nel mondo e nel tempo - stordiscono i cittadini con blandizie ammantate di propaganda e retorica e poi li colpiscono con balzelli e vessazioni varie.




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