lunedì 5 luglio 2010

Chiesa di San Ciro in Maredolce


La Chiesa di Maredolce è il biglietto da visita di Palermo ai visitatori che si apprestano ad entrarvi. Arrivando dall'autostrada PA-CT, infatti, è impossibile che quella imponente struttura posta alle falde di Monte Grifone, quasi sotto la grotta degli elefanti preistorici, passi inosservata.
Purtroppo i tempi colpevolmente biblici della burocrazia da oltre un quarto di secolo mantengono il fatiscente edificio, ormai sottratto al culto, in stato di permanente restauro.
Il luogo, al tempo di Ruggero II, ospitava un laghetto (per la vulgata "maredolce"), del quale, in mezzo alla folta vegetazione, si intravedono le arcate della sorgente. Con l'avvento del cristianesimo quell'area passò da spazio consacrato a Cerere a sede di raccoglimento dei fedeli a Roma. Nel 1656 fu eretta la prima Cappella ad opera del sacerdote Girolamo Matranga. Circa un secolo dopo fu realizzata la Chiesa su impulso della Congregazione di San Ciro. Nel tempo l'incuria e gli scavi per opere viarie ne hanno compromesso la stabilità con conseguente crollo di un angolo dell'abside, di un tratto del tetto e dei muri che chiudevano la parte destra. Negli anni '80 le preposte Autorità hanno provveduto a mettere in sicurezza la struttura ed a i ricostruire le parti mancanti.



Particolari della facciata:
Il portale coronato dal timpano a lunetta.
I vasotti ornamentali sul parapetto d'attico e sul frontone triangolare.
Il grande finestrone semicircolare tripartito, affiancato da due coppie di paraste.






 Cappella sul lato sinistro





Cappella sul lato destro. L'altare conserva tracce di due volute decorative.





Retrofacciata con un accenno (ricostruito) del coro.









L'aula è a navata unica con volta a crociera. Imponenti pilastri, decorati con candidi festoni in stucco, reggono gli archi centrici della navata e delle due cappelle.



La Chiesa, grazie alle encomiabili iniziative socio-culturali e religiose della Parrocchia di Maria Santissima di Pompei (Quartiere Bonagia), da qualche tempo, in rare occasioni, è tornata a nuova vita.



La Chiesa alle falde di Monte Grifone vista dal vicino Castello della Favara









Foto e didascalie di Leo Sinzi (zio-silen)

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7 commenti:

Giusy ha detto...

Anche se la chiesa è chiusa sai se è possibile arrivare magari lì vicino per fare qualche foto?

Leo Sinzi (zio-silen) ha detto...

Sì, cara Giusy: basta percorrere la corsia lato monte di Via Regione Siciliana fino all'imbocco dell'Autostrada PA-CT, parcheggiare all'altezza del bivio che da un lato conduce a Ciaculli e dall'altro all'ipermercato Forum ed a Villabate e farsi pochi metri a piedi.

Ciao

Anonimo ha detto...

salve ho visto che la chiesa e animata e spesso aperta ma priva di informazioni.... sapete darmi info grazie

Leo Sinzi (zio-silen) ha detto...

La chiesa di san Ciro in Maredolce, salvo recenti possibili iniziative culturali che sconosco, ha aperto i battenti in rarissime occasioni quali " Palermo apre le porte" di qualche tempo addietro. Quest'anno, durante le feste natalizie, il prospetto è stato addobbato con luminarie naif.
Ritengo che gli addetti all'accoglienza del Castello della Favara, poco distante dalla chiesa di San Ciro, probabilmente sapranno fornire utili informazioni per eventuali visite.

Cordialità

Leo Sinzi

Leo Sinzi (zio-silen) ha detto...

Molti fedeli, unitamente a semplici curiosi, in occasione delle feste di fine 2015 ed inizio 2016, hanno potuto visitare la Chiesa di San Ciro in Maredolce grazie alle encomiabili iniziative religioso-culturali poste in essere dalla vicina Parrocchia di Maria Santissima di Pompei (quartiere Bonagia). Alcuni indigenti, il 22 dicembre, hanno potuto pranzare sotto la volta settecentesca. Il giorno dell'Epifania vi è stata celebrata la Santa Messa. Un concerto, il 9 gennaio alle ore 21,15, chiuderà questo breve periodo concesso ai cittadini per riappropriarsi di uno dei beni architettonici più familiari (per la sua posizione all'ingresso della città) e più amati.

Anonimo ha detto...

Dovrei svolgere una ricerca proprio su questa chiesa,vorrei avere delle informazioni sul suo stato attuale.. E' possibile??

Leo Sinzi (zio-silen) ha detto...

Invito l'utente che precede ad esperire un tentativo di visita privata contattando la Parrocchia di Maria Santissima di Pompei (Quartiere Bonagia)che in passato è riuscita ad organizzare encomiabili iniziative religioso-culturali presso la Chiesa di Maredolce.