domenica 11 aprile 2010

Chiesa di Sant'Orsola (La Cripta e L'Oratorio)



La Chiesa di via Maqueda fu voluta dalla Compagnia di Sant'Orsola - da cui assunse il nome - che la offrì al culto dei fedeli a partire dal 1662. La Compagnia dell' Orazione della Morte, detta anche "dei Negri" per il colore dell'abito rituale, era dedita alla pietosa sepoltura dei defunti di quella zona della cittànonchè ad officiare messe in suffragio delle anime del purgatorio.
Nel timpano triangolare una figura umana (anima?) avvolta dalle fiamme ed altri elementi decorativi ricordano la caducità dell'esistenza dell'umanità peccatrice.
Nel sottosuolo la Cripta, dove venivano deposti provvisoriamente i morti, che attualmente ospita (con qualche brivido per i visitatori più sensibili) una mostra di arte sacra di maestri ceramisti siciliani.




La Cripta vista dall'ingresso.




L'ingresso della Cripta.




Particolare con loculi e decorazioni serpottiane che
ricordano l'alto lignaggio di alcuni defunti ivi tumulati.





Portale di notevole valore artistico
caratterizzato da tre teschi sull'architrave
che richiamano la pietosa attività di
sepoltura svolta dalla "Compagnia dei Negri".




Ricorrente elemento decorativo: "anima purgante".


Particolare della facciata rinascimentale.






All'interno del timpano una figura umana
avvolta dalle fiamme (anima purgante).
In alto un simbolico teschio ( monito e memoria).



Il vicolo su cui si apre l'ingresso
esterno alla cripta.




Sul fronte laterale della Chiesa, in fondo al vicolo,
un'edicola votiva con splendida immagine di Maria SS..







Particolare decorativo delle pareti.


Il pavimento, in gran parte seicentesco, è stato restaurato
con interventi mirati del maestro ceramista Angelo Seminara.


Pannello bassorilievo in terracotta: "Resurrezione di Gesù Cristo"
del maestro ceramista Angelo Seminara. Opera contemporanea
donata dal suo autore alla Venerabile Congregazione di Sant'Orsola
e posta come pala d'altare della Cripta.


Molto curati dai Serpotta i particolari in stucco dei loculi:
vedasi le cuciture dei cuscini.


Botola che copre il pozzetto
di confluenza degli umori cadaverici.


Un teschio sulla botola (simbolo ricorrente nel sotterraneo
e nella superiore chiesa).






Un teschio ad ornamento di alcuni loculi.


Vano d'accesso alla cripta.


Cisterna di raccolta degli umori dei defunti
qui convogliati con tubazioni provenienti dalle
botole della cripta e smaltiti in un corso d'acqua
sotterraneo. In primo piano effige papale in terracotta,
opera del contemporaneo Angelo Seminara.

Lapide marmorea commemorativa posta
all'ingresso della cripta.




L'ORATORIO


Cappella con stupendi stucchi seicenteschi.





Altare ligneo dell'Oratorio.




Pala d'altare con Sant'Orsola.


Il Cricifisso del Tabernacolo.


Particolare degli stucchi decorativi.


Stucchi e affresco della lunetta.


La volta barocca della Cappella affrescata.


La Volta dell'oratorio con affreschi che
richiamano la pietosa attività della Compagnia.


L'affresco centrale (Sec.XVII)
con il simbolo dei "Negri"



Simbolo della Compagnia
dell'Orazione della Morte.


Altra immagine simbolica.


Fondo dell'aula con il Crocifisso su Calvario.


Tela con "Deposizione".


Crocifisso ligneo.


Tavolo seicentesco dal pregiato intaglio.


Paliotto dai raffinati ricami.


Alle pareti alcuni dipinti con Sant'Orsola.











Il campanile.


N.B. Per raggiungere l'altro mio post con ulteriori informazioni e foto clicca  (Chiesa di Sant'Orsola)
Testo e foto di zio-silen

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1 commento:

Clelia De Vecchi ha detto...

La cripta è stata una scoperta molto interessante !