giovedì 8 aprile 2010

Chiesa di San Francesco di Paola - l'interno

 

La Chiesa realizzata dai Frati Minimi - Ordine voluto da San Francesco di Paola - risale ai primi anni del 1500. L'interno presenta un addobbo barocco ricchissimo di affreschi, stucchi di mirabile fattura, decorazioni in marmi mischi e policromi. Si possono, altresì, ammirare opere di Antonio Gagini (XVI Sec.), Vincenzo Gagini (XVI Sec.), Giuseppe Salerno, detto lo Zoppo di Gangi (1570-1633), Antonio Grano (1660-1718), Ignazio Marabitti (1719-1797), Vito D'anna ((1718-1769), Leonardo Pennino (1765-1850) ed altri.
La cappella a destra dell'abside custodisce - in una teca di cristallo - il bastone del Santo. Mentre la Sagrestia (ingresso dal transetto) sotto la volta affrescata dal precursore del rococò siciliano, Vito D'Anna, accoglie la statua di Sant'Oliva realizzata da maestri argentieri palermitani.

Per visionare l'esterno della chiesa clicca QUI
  


L'interno a croce greca presenta navata unica
 con ampie cappelle laterali intercomunicanti.




La volta a crociera lungo la navata presenta vele costolettate
 con affreschi di Giuseppe Salerno (1588-1630), detto lo
 Zoppo di Gangi (Sec. XVII). Vito D'Anna (1718-1769)
 è l'autore dei dipinti nel cielo del Cappellone.





Cappella con San Francesco (a destra del presbiterio): 
busto in terracotta del Santo di Paola, opera 
cinquecentesca di Vincenzo Gagini. Sotto
 la reliquia del famoso bastone con cui 
Francesco fece sgorgare l'acqua.




In una mirabile teca argentea ralizzata 
da raffinati cesellatori è custodita la
reliquia del bastone del Santo.



CAPPELLA DI SAN MICHELE (1° SX)

 

Cappella di San Michele Arcangelo



 

Arcate e volta della Cappella di San Michele.






 
San Michele Arcangelo nella pala d'altare



 

A margine della cappella di San Michele 
 vi è il Fonte Battesimale.






Antico confessionale della Cappella

 di San Michele Arcangelo



2° CAPPELLA A DX


 Affresco raffigurante l'episodio biblico
di "Giuditta che decapita Oloferne".




e affresco con Ester e Re Assuero.




La cupoletta, che esternamente presenta linee
 arabeggianti (semisfera), all'interno esibisce 
 le caratteristiche nicchie angolari
nel tamburo poligonale.




CAPPELLA DI SANT'OLIVA

Pala d'altare della Cappella di Sant'Oliva.
Alla Santa - titolare della Chiesa fino a quando, nel 1495 alla Congregazione dei Sartori subentrarono, nella disponibiltà del Tempio, i Minimi di  San Francesco di Paola -  è stata dedicata una Cappella nella cui pala d'altare è rappresentata "Sant'Oliva che battezza gli infedeli" di Gaspare Serenario (1707-1759)




Quadrone laterale con " Martirio di Sant'Oliva"
 di Gaspare Serenario (XVIII Sec.)




Quadrone laterale con "Reclusione di Sant'Oliva"
 di G. Serenario (XVIII Sec.)




Sulla volta della Cappella:
Santa Oliva in gloria.



 
Cappella di Sant'Oliva:
 particolare affresco della volta.




Nel pavimento della Cappella  si trova la botola di accesso al Pozzo di Sant'Oliva.
Pozzo nel quale, secondo tradizione, nel V secolo sarebbe stata tumulata la salma di Sant'Oliva, trafugata da cristiani palermitani in quel di Tunisi ove la vergine venne uccisa dopo aver subito il martirio. Da quel pozzo, si narra, sgorgò dell'acqua ritenuta miracolosa dai devoti.



Cappella di Sant'Oliva
Santa Rosalia: altorilievo settecentesco
di scuola serpottiana.




CAPPELLA DELLA MADONNA DEL ROSARIO
 Nella Cappella della Madonna del Rosario 
 la splendida tela con Santa Rosalia 
 e San Domenico in contemplazione della Vergine.





Monumento funebre di Stefania Branciforte,
Principessa di Trabia e Butera, realizzato 
 nel 1852 dallo scultore Valerio Villareale
(1773-1854), allievo del Velasco.
Particolare del monumento funebre a Stefania Branciforti
 




 Decorazioni parietali nella Cappella della Madonna del Rosario.




PRESBITERIO

Il presbiterio di forma quadrangolare




Altare settecentesco
con tabernacolo (1829) d'impronta neoclassica.
Decorazioni in pietre nobili e rame dorato.




Nel presbiterio a SX: "Natività" di Giuseppe Salerno
detto lo Zoppo di Gangi (1570-1633)




Nel presbiterio a DX: "La nascita di Giovanni Battista"
dello Zoppo di Gangi (1570-1633)




CAPPELLA DI SANTA CATERINA D'ALESSANDRIA

Sull'altare della Cappella dedicata, 
la vita di Santa Caterina è istoriata
 in bassorilievi da Antonio Gagini (1534).
 Il dipinto della Santa é di Filippo Paladini.




Stucchi sulla controfacciata a rappresentare
 la "Glorificazione di San Francesco".




Particolare degli stucchi parietali allegorici.
 Gli affreschi delle lunette (Sec. XVIII) sono
 opera di Frate Mariano Castelli di Vicari.




CAPPELLA DI SAN FRANCESCO DI PAOLA
Su pregevole reliquiario ligneo intagliato è esposta al culto dei  fedeli la statua in legno del Santo di Paola (Sec. XVIII). Il simulacro argenteo del medesimo Santo, custodito in altra Cappella, viene  portato in processione la seconda domenica di maggio dai membri della Confraternita dei Terziari di San Francesco (costituitasi nel 1739) che recano sul petto un madaglione con la scritta "CHARITAS". Suggestiva l'entrata nel Porto di Palermo che accoglie la "Vara" con il concerto delle sirene dei navigli all'ancora, che così vogliono onorare il Patrono della gente di mare.



Nella Cappella del Santo a DX: San Francesco
al cospetto di Papa Sisto IV (Sec. XVIII).




A SX: San Francesco di Paola
al cospetto del re di Francia Luigi XI.



"La Madonna della rosa" in alto a Dx
sulla parete di controfacciata.





"San Carlo Borromeo assorto in preghiera"
(in alto a SX sulla parete di controfacciata).






Stucchi di figure allegoriche affiancati da lunette
 che raccontano la vita del Fondatore di Minimi





Sulla volta, stucchi dorati incorniciano
 le immagini dei quattro Evangelisti.





Le dieci Cappelle laterali (cinque per lato)
 intercomunicano attraverso aperture
 ad arco centrico.




Nel Transetto, un Serafino, scolpito da Ignazio Marabitti, 
sovrasta il sarcofago di Giovanna de Caravelli, letterata 
morta nel 1546. Autore dell'opera  Antonio Gagini.



CAPPELLA DEL CROCIFISSO


La Cappella del Crocifisso accoglie
 anche un artistico reliquiario.




CAPPELLA SACRO CUORE DI GESU'


Cappella del Sacro Cuore di Gesù
 già di San Carlo Borromeo.




CAPPELLA DEI SANTI BARTOLOMEO E LORENZO








Altri stucchi allegorici e lunette affrescate 
da Frate Mariano nei pennacchi tra gli archi.



 Immacolata Concezione




Bambinello di Praga




Simulacro di San Giuseppe con il Bambino Gesù, 
realizzato in cartapesta (vedi segnalazione
 tra i commenti a piè di pagina).







Foto e didascalie di zio-silen

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Egregi autori del blog:
nella chiesa di S. Francesco "da" Paola sono stato battezzato, e per anni la frequentai quasi giornalmente, dal 1955 fino al 1964. Le foto sono numerose ed esaurienti e quasi tutte ben fatte, però non si possono ingrandire! Manca poi una pianta della chiesa; e non capisco perchè da un certo punto in poi avete interrotto le didascalie esplicative.Qualche buona foto dell'esterno si potrebbe anche mettere.
Spero completiate il sito arricchendolo convenevolmente. C'è molto materiale disponibile sui quasi cinque secoli di storia della chiesa, e un pajo di pagine ben fatte si possono sintetizzare.
Auguri,
G. Mingari

zio-silen ha detto...

Ringrazio il Sig. Mingari per il cortese contributo.
Riguardo alle didascalie mancanti ed all'incoveniente nell'ingrandimento delle foto, mi riprometto di provvedere quanto prima.
Immagini dell'esterno della chiesa
si possono trovare nel post del 26 marzo 2011 titolato "Chiesa di San Francesco di Paola - l'esterno".

stefania martino ha detto...

Egregi autori del blog,
sono l'artista che ha realizzato l'opera del San Giuseppe con Bambino Gesù, vi scrivo per precisare che non è lignea ma realizzata in cartapesta secondo l'antica tradizione leccese.
Gentilmente potreste correggere l'informazione errata?

Cordialmente

Stefania Martino