giovedì 18 marzo 2010

Immagine e poesia: "vocazione celeste"


Vocazione celeste

Di rosa e d'oro tinte
le onde già s'approntano
ad incontrar la notte,
che in dono reca Zeffiro,
muto creator di crespe.
Tra un gracidar sospeso
e un rapido frinir,
il prigionier d'argento
nel salto si cimenta
diretto verso il sole.
Ma il buio lo richiama
l'avvolge e lo rinserra.
Nuvole rosse mirano
Apollo e i suoi destrieri
che chiudono il cammino
sfiorando seni e fianchi
di vette ombrose e gelide,
che grate allor s'accendono.
La riva poi si tace,
immota si fa l'onda,
si spezzano i respiri:
solo un guizzo nell'aria
proteso verso il cielo.


Versi di Peppino C./zio-silen

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