martedì 22 dicembre 2009

IMMAGINI E POESIA di zio-silen:" Notte di Natale"


 

Notte di Natale
 

La mano in quella di mio padre,
al caldo.
Sul viso fredde spine tra i vapori
di fiati e lacrime di tramontana.

Mi muovo, appeso ai raggi della luna,
sui sassi di trazzera e i canaloni.

I manderini, addobbi per i rami
che a lato sono dei giganti buoni.

Vedo una luce in fondo,
ho il cuore in gola,
stelle di vetro sopra il campanile
che, con i suoi rintocchi, nenie intona.

Abbracci, baci con canditi e miele:
sfilano sul sagrato i borgatari.

Sui banchi, in prima fila, i miei compagni:
brusio, occhi sgranati e rose intorno.

La mezza...tintinnio di campanelle,
"bambini attenti alla nuova magia!"
Nasce Gesù ed un calore scende.

Paterno il suo sorriso, il cuore accende.



A mio padre

-----------zio-silen




















Versi e foto di Peppino C./zio-silen

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3 commenti:

Gio' ha detto...

Molto intima questa citazione
del Natale nel ricordo dell'infanzia.

Il caldo palmo di una mano che basta a scaldarti il cuore per una vita intera, perchè i Natali dell'infanzia sono quelli piu' belli i cui ricordi sono ricchi di sensazioni dalle mille sfumature:
colori, suoni, visi, usi d'un tempo
che rimarranno sempre cari nei ns. cuori.

zio-silen ha detto...

Il commento di Giò è inappuntabile come sempre.
Grazie

Gio' ha detto...

Ringrazio io, zio Silen, perchè, questo blog, e'come un libro aperto, dove chi scrive offre dei
momenti di riflessione-

C'è chi ama cantare, chi suonare,
chi dipingere, ma quale profonda ricchezza sa darti lo scrivere.

Non sono laureata, ho fatto studi tecnici, anche se ho avuto un ottimo professore di lettere, ma ricordo ancora quale piacere provavo nello svolgere il compito di italiano a scuola.

Ecco, a distanza di anni, e quanti...., riprovo questa piacevole sensazione di dare anima ai miei pensieri.

Ma adesso... alziamo i calici e
brindiamo al nuovo anno.