mercoledì 11 marzo 2009

SENTITA SUL BUS: "Il pane fresco"

Una povera vedova, costretta a cucire e rammendare
i panni degli altri per assicurare il pane ed il
companatico a se stessa e alla propria figlioletta,
di buon mattino manda quest'ultima dal fornaio sotto
casa raccomandandole di farsi dare del pane fresco.
La bimba, ubbidiente, scende le scale, entra nella
bottega e si rivolge al garzone: "Vorrei due pagnotte
fresche, per favore". Il ragazzo prende due pani appena
sfornati, li consegna alla ragazzina e mette nella cassa
il centesimo richiesto. La piccola, perplessa, ripone
il suo acquisto nella capiente borsa di tela ed esce
senza proferire parola. Giunta a casa si rivolge, accorata,
alla madre: "Mamma mamma, perdonami! Ma non è colpa mia.
Come mi avevi detto, ho chiesto del pane fresco fresco
ma Ciccio me lo ha dato caldo caldo". Intanto una lacrima
cadeva sulla pagnotta e si trasformava lentamente in vapore.



zio-silen.

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