martedì 21 ottobre 2008

CHIESA DI SANTA MARIA DELLA PIETA'

La Chiesa di Santa Maria della Pietà fu realizzata tra il 1678 ed il 1684 per volere delle Suore Dominicane del vicino convento di Palazzo Abatellis.
Progettisti: Andrea Cirrincione e Gaspare Guercio.
Pogettista del prospetto e dei rifacimenti interni: Paolo Amato (1643-1732), religioso dell'Ordine dei Crociferi.
Stile: barocco fiorito.
L'elegante facciata prende slancio e movimento dalle sei colonne simmetricamente disposte nei due ordini e dalle statue ornamentali di Santi e Beati domenicani.
Ubicata in via Torremuzza, alla Kalsa.



 
Prospetto barocco di Paolo Amato. La lapide sul cornicione recita: "QUASI STELLA MATUTINA IN MEDIO NEBULAE ET QUASI SOL REFULGENS SIC ISTE REFULSIT IN TEMPLO DEI"-



Statue di Santi e Beati domenicani ornano il prospetto.



 
SX: Particolare del prospetto: Santa Rosalia
DX: Statua di San Domenico di G. Vitagliano sul portale principale.



 
Beate Regine




La Navata unica con *Agnus Dei* (Stucco di Giovanni Maria Serpotta) alle spalle dell'altare maggiore.




Catino dell'abside con affreschi di Antonio Grano.
 



Altorilievo di G. M. Serpotta e D. Guastella (XVIII
Sec.). A SX  "Angelo della Vittoria".




 
Sul lato sinistro del presbiterio si può ammirare un dipinto di Pietro Dell'Aquila (1710-1792) che rappresenta il ritorno del figliol prodigo. A DX: episodio della vita di David.



 
Battistero del 1938 con fonte battesimale in marmo finemente lavorato e bassorilievo sullo sfondo.




 
SX: Crocifisso ligneo.
 DX: Reliquario con Crocifisso ligneo e croce in tartaruga. Nel cartiglio si legge: "IMITATI SUNT EUM IN MORTE SUA". Nell'urna, in basso, Santa Felicita.



Affresco: *trionfo dell'Ordine Domenicano* (1708)
di Antonio Grano




 
SX: *Madonna con Santi*(1787) di Francesco Manno (1754-1831).
DX: *Madonna del Rosario, San Domenico, Papa Onofrio III e altri Santi* di Olivio Sozzi (1741).



 
SX: *Istituzione ordine femminile domenicano* di Vincenzo Manno (1757-1821) fratello di Francesco (Alcuni studiosi attribuiscono la tela ad Olivio Sozzi).
DX:  Altare del Cristo morto.



All'epoca, il dipinto su legno  "Pianto sul Cristo morto" di Vincenzo da Pavia (XVI Sec.) fu trasferito dal monastero delle Dominicane nella nuova Chiesa che le religiose vollero intitolata a Santa Maria della pietà.






SX: Sul lato destro della navata una Cantoria lignea dorata e decorata con leone e fauni (XVII Sec.). Nello spazio retrostante è allocato un prezioso organo del settececento. Dirimpetto si trova una cantoria gemella con un finto organo ivi sistemato per simmetria.
DX: Stucchi Serpottiani: Angeli recanti simboli della Passione.






Il sottocoro con gli affreschi del pittore fiammingo Guglielmo Borremans (1722) e stucchi serpottiani.




SX: "Trionfo di santa Caterina " del Borremans DX: Tondo parietale con Santa Caterina delmedesimo artista.




Acqusantiera del'500 con San Giovanni Battista.




SX: La grata del coro, in ferro battuto, con simbolici raggi solari.
DX: Il sottocoro con i meravigliosi affreschi del Borremans.



Sull'ingresso, a separare l'aula dal sagrato, è posta
una pregevole "gelosia" mobile, traforata e patinata
d'oro con al culmine il cane con il cero in bocca
(simbolo dell'Ordine domenicano).





 
Portale sul prospetto destro della chiesa. Tondo con "Pietà" (Sec. XVII) di Giocchino Vitagliano.







Foto e didascalie di Peppino C./zio-silen

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